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Il segreto millenario del fegato, tesoro dimenticato dei nostri antenati.

Fegato bovino crudo grass fed

In questo articolo imparerai:

  • Perché consumare fegato
  • Proprietà nutrizionali e nutraceutiche del fegato
  • Perché le tribù aborigene ne andavano alla ricerca
  • La dieta degli antichi romani
  • L'importanza della qualità del fegato
  • L'integrazione in capsule: la nuova modalità per ottenerlo

[Tempo di lettura 10′]

Il fegato è il re degli alimenti: è il cibo più ricco di nutrienti al mondo. Funge da deposito e organo di stoccaggio per le sostanze più importanti degli animali, in particolare dei bovini al pascolo. Scopriamo perché faresti bene a integrarlo nella dieta, se ancora non lo hai fatto.

Apporti nutrizionali

MINERALI

Dal punto di vista degli apporti nutrizionali, nel regno alimentare è la fonte più ricca di Ferro al mondo, di tipo EME, che è la forma più biodisponibile rispetto a quello inorganico dei vegetali. Il ferro svolge una serie di funzioni fondamentali per l’organismo e le cellule, non solo legate al trasporto dell’ossigeno all’interno dell’emoglobina, ma per la replicazione cellulare e per costituire la struttura di organi e tessuti.

Il fegato è ancora più ricco di Rame e Zinco. Lo Zinco è un oligoelemento di cui la maggior parte della popolazione risulta carente ( gli oligoelementi sono elementi chimici essenziali per il corpo umano, necessari in piccole quantità, che svolgono funzioni vitali per la salute e il benessere ). Esso è necessario per il funzionamento del sistema endocrino ( il sistema degli ormoni ): serve per la produzione degli ormoni tiroidei, insulina, ormoni sessuali come il testosterone, ma anche il GH, l’ormone della crescita. 100 g di fegato apportano ben 8,4 mg di zinco.

VITAMINE

Inoltre il fegato è la fonte alimentare più ricca di vitamina A, potentissima nel regolare e implementare le funzioni del sistema immunitario, in simbiosi con la vitamina D3. Su 100 g di alimento otteniamo ben 30 mg di vitamina A! Questa non è solo indispensabile per la vista e il sistema immunitario, ma è anche cofattore nella produzione enzimatica del testosterone, ormone sessuale implicato nell’aumento della massa muscolare e desiderio sessuale.

Altre fonti di micronutrienti sono l’acido pantotenico o vitamina B5 (7,9 mg/100 g), che combatte stanchezza e fornisce energia, in quanto fondamentale nel metabolismo energetico cellulare: è cofattore dell’enzima che produce acetil-coenzima A, molecola che porta alla produzione di ATP nei mitocondri. La vitamina B5 serve anche per la protezione di pelle e capelli, prevenendo l’invecchiamento cutaneo.

Il fegato si rivela anche un ottima fonte di vitamina B12, aminoacidi essenziali, tra cui i ramificati, vitamina D, biotina e acido folico.

L’aspetto nutrizionale più interessante è che anche una fonte ricchissima di vitamina C, la cui biodisponibilità è più elevata rispetto addirittura a quella delle arance, a causa della presenza di glucosio in queste ultime, che essendo simile nella struttura, viene assorbito al suo posto da parte degli enterociti intestinali.

Nota: Essendo termolabile, si consiglia di consumare il fegato crudo, oppure integrarlo tramite capsule di fegato crio-essiccato (essiccazione a freddo) , così da preservare tutte le proprietà nutrizionali.

Fegato il tesoro dei nostri antenati

E per le tribù dei nostri antenati, che per milioni di anni non hanno conosciuto l’alimentazione industriale, il fegato e gli organi erano la prima parte dell’animale cacciato che veniva consumata in modo rituale: tutti i componenti del gruppo dovevano mangiarlo seduti in cerchio, intorno ad un fuoco. La saggezza dei nostri antenati è incommensurabile, conoscevano le sue proprietà senza il consiglio dei nutrizionisti e scienziati alimentari, probabilmente in virtù dei benefici che provavano a livello fisico e mentale.

Cacciatore paleolitico - fegato

Il rito del fegato è stato tramandato fino all’antica Roma, ove era utilizzato dagli aruspici per trarre gli auspici divini. Era apprezzatissimo nella cucina romana, tant’è che il termine deriva dall’aggettivo latino ficatum, a indicare il fegato degli animali cucinato con i fichi, attenuando il sapore forte, un po’ come i Veneziani con le cipolle (fegato alla veneziana). I romani hanno mantenuto tutt’oggi la tradizione delle frattaglie, dando vita al quinto quarto come piatto tipico della cucina romana attuale, che si cucina con tutte le rimanenze dell’animale.

Il fegato oggi: la crisi nutrizionale

Nell’alimentazione occidentale e attuale si assiste sempre di più all’abbandono degli organi e del fegato, a vantaggio della parte muscolare e magra dell’animale (fettina). Così facendo però, si perdono tutte le qualità nutrizionali degli organi, che spesso venivano consumati insieme alla carne, con un effetto salutistico maggiore: vitamine e antiossidanti infatti neutralizzano gli effetti dei composti azotati contenuti nella parte muscolare. Ed ecco che nascono tutta una serie di carenze nutrizionali che devono essere compensate, se non che problemi di salute legati al modo di mangiare.

Un’alimentazione che simula la dieta degli antenati, ancestrale il più possibile, a base di carne al pascolo e/o selvaggina, frutta fresca e frutti di bosco, frutta-ortaggio, uova, pesce selvaggio, ma anche formaggi a latte crudo e latte crudo possono portare ad un livello di salute ed energia inaspettato.

Nella scelta del fegato e degli organi, è molto importante assicurarsi del benessere degli animali da cui provengono. Infatti il fegato di bovini allevati in modo intensivo, che prendono antibiotici e si nutrono di mangimi, e vivono al chiuso per la maggior parte della loro esistenza, sono da evitare. La scelta migliore in assoluto è quella di reperire fegato da mucche grass-fed, ovvero che mangiano erba e vivono al pascolo in allevamenti estensivi, per tutta la durata della loro vita e senza finissaggio (grass-finished).

Integrazione in capsule: la soluzione pratica per tutti

Per chi fatica a reperire fegato di qualità, e/o non gradisce il sapore del fegato, è nata Carnivore Company, la prima realtà italiana che garantisce un’ integrazione naturale di 100% fegato crioessicato in capsule da portare ovunque con sè. L’integrazione è consigliata a tutti, ma in particolare a colore che:

  • vogliono aumentare la loro energia e vitalità
  • si occupano di sport e competizioni
  • devono trattare anemia e carenza di emoglobina
  • vogliono aumentare le loro difese immunitarie e i depositi di ferro (ferritina)
  • si impegnano a seguire un’alimentazione sana e incline alla dieta dei nostri antenati

Non ci sono controindicazioni ed è adatto a tutte le fascie di popolazione, compresi i bambini.

La dose giornaliera per ottenere livelli adeguati di nutrienti è di 6 capsule al giorno, indipendentemente dal momento della giornata.
Resuscita la forza degli antenati che è in te, seguendo un’alimentazione ancestrale, integrando con gli organi, facendo bagni di sole, di natura (forest bathing) e anche freddi se ne hai la possibilità, con i piedi nudi connessi al terreno. Imitare lo stile di vita naturale e ancestrale ti porterà ad un livello di salute e consapevolezza fisica e mentale mai conosciuti prima.

A cura del dott. Nutrizionista Samuele Valentini

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